Scheda alla mano

Pompe di calore aria/acqua e scaldacqua a pompa di calore venduti in Italia, messi in fila con i numeri delle schede ufficiali. Decidi tu cosa conta.

Valori dichiarati dal produttore in EPREL. Le colonne SCOP, COP e Spesa elettricità sono calcolate da noi a partire da quei valori: vedi il metodo di confronto. I valori con * vengono da un'altra fonte ufficiale, indicata nel dettaglio del modello. La freccia della classe apre l'etichetta energetica ufficiale.

Fianco a fianco

In grassetto il valore migliore della riga, solo per efficienza, SCOP/COP, classe e rumore (vince il più basso). Potenza, consumo e spesa dipendono dalla taglia e non vengono evidenziati.

Come leggere i numeri

ηs, l'efficienza stagionale

È il numero che la scheda delle pompe di calore aria/acqua dà per il riscaldamento (Reg. UE 811/2013). È espresso in percentuale e tiene già conto della conversione in energia primaria: per questo un apparecchio che rende “4 a 1” ha un ηs intorno al 160 %, non al 400 %.

SCOP

Lo SCOP dice quanta energia termica ottieni, in media su un inverno, per ogni kWh elettrico. Uno SCOP di 4 vuol dire che per 1 kWh pagato ne entrano in casa 4. La scheda non lo riporta, ma lo si ricava dall'ηs con la formula del Reg. UE 813/2013: SCOP = (ηs + 3 %) × 2,5. Lo mostriamo in una colonna a parte perché è il numero che di solito trovi nei cataloghi.

ηwh e COP degli scaldacqua

Per gli scaldacqua la scheda riporta l'efficienza energetica di riscaldamento dell'acqua ηwh (Reg. UE 812/2013), anche questa in energia primaria. Il COP equivalente si ottiene come ηwh × 2,5: indica quanta energia finisce nell'acqua calda per ogni kWh elettrico, sul ciclo di prelievo dichiarato.

Bassa o media temperatura

Una pompa di calore rende di più se deve scaldare l'acqua a una temperatura più bassa. Le schede riportano due applicazioni: bassa temperatura (acqua a 35 °C, tipica di pavimento radiante e ventilconvettori) e media temperatura (acqua a 55 °C, tipica dei radiatori). Scegli quella che corrisponde al tuo impianto.

I tre climi

Le schede usano tre climi di riferimento europei: medio (Strasburgo), caldo (Atene) e freddo (Helsinki). Nell'elenco e nel confronto usiamo sempre il clima medio: è l'unico che tutti i produttori devono dichiarare ed è quello su cui si calcola la classe dell'etichetta energetica, quindi è l'unico che permette di confrontare tutti i modelli alla pari. Spostandosi verso un clima più caldo o più freddo i valori cambiano per tutti gli apparecchi più o meno nello stesso senso. Quando il produttore dichiara anche i valori per i climi caldo e freddo, li trovi nel dettaglio del modello.

Rumore

La scheda riporta la potenza sonora in dB(A), non il rumore che senti. Il livello che arriva all'orecchio, a qualche metro, è più basso. Serve per confrontare un modello con l'altro. Ogni 3 dB in più la potenza sonora raddoppia.

GWP del refrigerante

Il GWP dice quanto un gas contribuisce all'effetto serra rispetto alla CO2, se finisce in atmosfera, per esempio per una perdita. Riguarda solo il refrigerante, non i consumi dell'apparecchio. Riportiamo il valore dichiarato dal produttore: per lo stesso gas può cambiare secondo la tabella dell'IPCC usata. Per il propano (R290), ad esempio, si trova 3 secondo il quarto rapporto IPCC (AR4) e 0,02 secondo il sesto (AR6).

Spesa elettricità

È il consumo annuo della scheda moltiplicato per il prezzo dell'elettricità che indichi tu. Il consumo è calcolato su un fabbisogno e un clima di riferimento, quindi la spesa reale sarà diversa. Serve a capire quanto pesa la differenza tra due modelli.

I profili di prelievo

M, L, XL indicano quanta acqua calda si preleva in un giorno tipo nella prova di laboratorio. Indicativamente: M per una o due persone, L per tre o quattro, XL per famiglie più numerose o con vasca da bagno.

Metodo di confronto

Questa pagina descrive come funziona il confronto: quali prodotti includiamo, da chi provengono, come li mettiamo in ordine e come teniamo aggiornati i dati, come previsto per i servizi di raffronto tra prodotti dall'art. 22, comma 5-ter del Codice del Consumo, introdotto dal D.Lgs. 30/2026 in attuazione della Direttiva (UE) 2024/825.

Quali prodotti

Includiamo un modello solo se il produttore lo ha dichiarato in vendita in Italia e non ha indicato una data di fine commercializzazione. Escludiamo le pompe di calore geotermiche e acqua/acqua (senza unità esterna, oppure con diciture come “sol/eau”, “brine/water” o “water/water” nel codice del modello) e quelle sopra i 17 kW. Escludiamo anche i modelli dubbi, che dichiarano un'unità esterna ma si comportano come geotermiche: efficienza stagionale quasi uguale nei climi medio, caldo e freddo (un'aria/acqua nel clima freddo perde sempre efficienza), rumore esterno dichiarato sotto i 20 dB, oppure presenza nel catalogo GSE come salamoia/acqua o acqua/acqua. Escludiamo anche gli apparecchi geotermici con bollitore che EPREL registra come scaldacqua a pompa di calore, perché non sono confrontabili con quelli ad aria: li riconosciamo dalla documentazione del produttore e li togliamo uno per uno. Non c'è nessuna selezione manuale: entra ogni modello che rispetta questi criteri.

Da chi provengono i dati

Tutti i valori tecnici vengono da EPREL, la banca dati europea in cui i fornitori (produttori, importatori o loro mandatari) devono registrare l'etichetta energetica e la scheda informativa di ogni modello prima di venderlo nell'Unione. Marca e modello sono riportati come registrati dal fornitore. Non riceviamo dati dai produttori per altre vie.

Come confrontiamo

Catalogo GSE del Conto Termico 3.0

Segnaliamo i modelli presenti nel catalogo GSE degli apparecchi prequalificati per il Conto Termico 3.0 (sezioni III.A pompe di calore e III.E scaldacqua a pompa di calore). Per questi modelli la richiesta di incentivo segue la procedura semplificata, senza allegare certificazioni dell'apparecchio. Un modello che non trovi nel catalogo non è per questo escluso dall'incentivo: può accedervi presentando la documentazione tecnica.

Il catalogo GSE e EPREL indicano i modelli in modo diverso, quindi li abbiniamo con regole prudenti: per le pompe di calore i codici delle unità esterna e interna del catalogo devono comparire nel codice EPREL, oppure deve coincidere il nome commerciale insieme all'efficienza stagionale (entro 3 punti) e alla potenza; per gli scaldacqua devono coincidere nome e classe energetica. Se l'abbinamento non è certo, non mettiamo l'indicazione. Verifica sempre sul sito del GSE prima di presentare la domanda.

Dati da altre fonti e immagini

Quando un valore manca nella scheda EPREL (ad esempio i valori facoltativi per i climi caldo e freddo, o il volume degli scaldacqua, che la scheda non prevede) lo cerchiamo nella documentazione tecnica pubblicata dal produttore o in altre fonti ufficiali. Questi valori sono segnati con un asterisco e nel dettaglio del modello trovi il documento da cui sono presi. Non sostituiamo mai un valore presente in EPREL. Le immagini dei prodotti compaiono solo quando il titolare dei diritti ne consente l'uso, con il credito indicato sotto la foto.

Come teniamo aggiornati i dati

A ogni aggiornamento riscarichiamo da EPREL l'intero archivio delle due categorie, non solo le novità: così le correzioni e le cancellazioni fatte dai fornitori si riflettono anche qui. La data dell'ultimo aggiornamento è indicata in fondo alla pagina. Se trovi un dato diverso dalla scheda ufficiale, scrivici all'indirizzo nelle note legali.

Indipendenza

Cosa il sito non fa

Non dimensiona l'impianto e non sostituisce il progetto di un tecnico: la potenza giusta dipende dal fabbisogno della casa. Non verifica i prodotti in laboratorio. Non indica prezzi di vendita.

Note legali

Chi gestisce il sito. [Ragione sociale o nome, sede, partita IVA, indirizzo email: da completare prima della pubblicazione.]

Fonte dei dati. EPREL – European Product Registry for Energy Labelling, © Unione europea. I dati sono ripresi tramite l'interfaccia pubblica di EPREL secondo i relativi termini d'uso. Questo sito non è collegato né approvato dalla Commissione europea.

Conto Termico 3.0. L'indicazione “Catalogo GSE CT 3.0” viene dal catalogo degli apparecchi prequalificati pubblicato dal GSE. Non è un parere sull'ammissibilità del singolo intervento, che dipende anche dall'edificio, dall'impianto sostituito e dalle regole applicative in vigore.

Immagini. Le foto dei prodotti appartengono ai rispettivi titolari, indicati sotto ogni immagine, e sono usate con il loro consenso o secondo la licenza indicata.

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